Gli Attrezzi del Falconiere , Nimue , Isaboe

Già dall'inizio della vita sulla terra gli esseri viventi avevano una catena alimentare ben definita dove esistevano predatori e prede che lottavano per sopravvivere.

I predatori dovettero specializzarsi per riuscire a catturare le prede dando vita alle prime forme di "caccia".

Quindi possiamo dire che la caccia non è stata creata dall'uomo, ma è stato  quest'ultimo, grazie alla sua inteligenza, a perfezionare tecniche e armi ottenendo risultati nettamente a suo favore, dandogli supremazia incotrastata.

Questa superiorità ha pero' sconvolto l'equilibrio naturale.

Oltre alle armi l'uomo ha iniziato ad addestrare animali per sfruttare le loro doti innate e il loro istinto nel catturare selvaggina ottenendo, con minor fatica, risultati ancor piu'soddisfacenti!

Ecco che appare la figura del falco come compagno di caccia, sinonimo di nobiltà e prestigio per chiunque ne possedesse uno, nacque così "la falconeria".

L'arte di addestrare rapaci fu' importata dai crociati al ritorno dall'Oriente dove questa tecnica godeva già di una gran importanza.

 

illustrazione originale da
"De arte venandi cum avibus"

I primi trattati che descrivevano le tecniche , l'addestramento degli uccelli,la collaborazione con i cani, ma anche le caratteristiche e il comportamento delle varie prede furono quelli scritti da Federico II ( 1194-1250) vale a dire

"De arte venandi cum avibus" cioè l'arte del cacciare con uccelli.

La sontuosa e originale raccolta era suddivisa in sei volumi ma furono distrutti nel 1248 dai nemici dell'autore.

Quelli che possiamo ammirare tuttora sono una copia fatta eseguire da Manfredi figlio di Federico II.

Nel corso dei millenni nessun tipo di caccia ha goduto di maggiore prestigio della caccia al volo e il falco divenne simbolo di potere.

Chiunque volesse dimostrare la propria importanza si faceva ritrarre nella medesima posa: a cavallo con un falco sul pugno guantato.

 

Al giorno d'oggi quest'arte è poco conosciuta ma ha continuato a soppravvivere e a perfezionarsi riusciendo a trovare nuovi ruoli importanti anche per la sicurezza pubblica.

Infatti  uno dei deterrenti piu' efficaci per spaventare vari  tipi di uccelli che si posano sulle piste di atterraggio di aereoporti, creando un grave pericolo, sono proprio i falchi.

Questi ultimi, spaventando gli uccelli che potrebbero finire nelle turbine degli aerei creando un grave pericolo per i passeggeri ( bird-srike ), rendono le piste piu' sicure a questo tipo di problema ( BIRD-CONTROL ).

Vogliamo precisare che la detenzione di un falco non è cosa semplice e richiede permessi  e certificati che attestano la provenienza da allevamenti specializzati ed essere percio' in possesso di CITES, una specie di pedigree.

Inoltre un falco non puo'  essere considerato come un'animale domestico al pari di un cane o un gatto, anche se con il tempo si abitua a qualsiasi situazione al contatto con l'uomo.

Un falco richiede cure particolari e deve essere maneggiato con diligenza ma in ogni caso rimane sempre un animale fiero e non lo si puo' detenere solo per il gusto di averne uno lasciandolo costantemente legato.

Quando si fà volare un falco niente è certo;a volte anche il piu' addestrato puo' prendere il volo e perdersi nell'orizzonte senza fare piu' ritorno.

Questo è uno dei rischi ma non ci sarebbe soddisfazione se fosse tutto semplice e calcolato.

Nessuno pero' puo' immaginare quello che si prova quando dal nulla appare una sagoma che viene in tua direzione, planando accarezzando l'erba o precipitandosi in vertiginose picchiate per poi posarsi come una farfalla sul tuo pugno.

Per altre informazioni scrivimi a : freddy.bazz@libero.it

http://www.roccadellecaminate.it