Il Long Bow

- Associazione storico-culturale “C’era una volta gli antichi mestieri” di Giampaolo Neri -

Nonostante i gallesi fossero maestri nell’uso dell’arco lungo, il longbow non e’ di origine gallese ma scandinava.

Era noto ai celti prima della migrazione ed ai vichinghi.

Dal 13° secolo fino al 16° fu l’arco nazionale dell’esercito inglese; questa fu l’arma che diede agli inglesi le vittorie nella guerra dei cent’anni e consentì all’Inghilterra di sostituire la Francia come la principale potenza militare dell’europa medioevale.

Il longbow era un’arma superba. Incredibilmente potente veloce e mortale, fu una forza di livellamento sociale; con quest’arco il contadino era in battaglia alla pari del cavaliere in quanto le truppe di arcieri erano essenzialmente composte da contadini esperti nel maneggiare l’arco.

Il longbow a causa della sua rapidità di tiro, era una mitragliatrice medioevale, e’ stato calcolato che un arciere era in grado di scagliare da 10 a 20 frecce al minuto.

L’arma piu’ vicina al longbow per distanza e potenza di tiro era la balestra, ma come dimostrò la battaglia di Crecy (1346) la balestra era meno efficace dell’arma inglese in quanto si potevano lanciare solo 2 o 3 frecce al minuto.

E’ ben noto storicamente che nella battaglia di Crecy gli arcieri di Edoardo II d’Inghilterra, armati di arco lungo al ritmo di dodici frecce al minuto sgominarono i rinomati balestrieri genovesi al soldo di Filippo VI di Francia che, per un solo colpo fra caricamento e scatto, impiegavano almeno mezzo minuto. Le frecce di questo arco erano mortali a distanze di 100-150 metri e quando venivano scagliate “a pioggia” dagli arcieri inglesi seminavano morte e scompiglio nelle file dell’esercito nemico. In una sola battaglia, potevano essere lanciate

 Dalle 300 alle 350 mila frecce e oltre e quando gli arcieri finivano le “munizioni” venivano mandati dei valletti sul campo che, a rischio della propria vita, raccoglievano le frecce conficcate nel terreno.

 

Chi erano gli arcieri

  • L’arciere era una persona comune, senza titoli ne beni.

  • Era un uomo che lavorava nei campi e nei boschi, quindi possedeva forza e conoscenza dei vari tipi di legno.

  • Poteva essere anche un fuorilegge riabilitato; infatti Enrico i nel 1100 emanò una legge dove era scritto che chi uccideva esercitandosi con arco e frecce veniva depenalizzato.

  • Erano abili in quanto era usanza organizzare gare e tornei in tutti i villaggi.

  • Nell’esercito venivano ben pagati ed inquadrati in truppe scelte ben addestrate.

  • Erano presenti in numero doppio rispetto alle truppe d’assalto.

                            

    Neri Giampaolo

 

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